Brought to you this hour byMarigaux InstrumentsAdvertising and Web Hosting on Woodwind.Org!

Clair Archive - Posting 000007.txt from 2005/03

From: barba@-----.it
Subj: Re: [clair] riflessione
Date: Fri, 04 Mar 2005 09:50:58 -0500

Quoting davidal@-----.it:

> Siamo in una democrazia. Noi cittadini abbiamo il diritto di dialogare,
> dissentire e costruire. Invece si preferisce andare in piazza a fare le
> pagliacciate contro il Governo (o i Governi) o occupare, anzi "okkupare", le
> sedi scolastiche al solo scopo di fumarsi chilometri di spinelli

"al solo scopo di farsi chilometri di spinelli"
ma dai... che simpatica immagine.. cosi' priva di pregiudizi
...mi pare di stare a sentire Emilio Fede. :-)
Comunque, ironia a parte, faccio presente che andare in piazza
"a fare pagliaccate" e' un modo (talvolta l'unico) per far presente
ai governi che si vuole disentire da qualcosa (e quindi anche dialogare).
E come dici tu, e' un diritto dei cittadini farlo.

> lamentarsi. Sono mesi, anni che si parla della riforma. Sono mesi, anni che
> si è capito che c'era qualcosa di sbagliato. Perchè le proteste arrivano
> solo ora?

Beh, per quanto riguarda l'Universita' le proteste sono iniziate non appena
si e' riusciti a capire quali erano le intenzioni del governo.

> E lo stesso dicasi dei Conservatorii. Per paura di perdere il posto chi
> sapeva ha taciuto.

Su questo ti do ragione. E non e' una cosa che vale solo per i conservatori.
Pero' non si possono neanche biasimare le persone:
se uno ha un previlegio particolare, che gli fa comodo, e' ben dura
darsi la zappa sui piedi per farselo togliere...
Insomma, ci sono atteggiamenti magari non giusti, ma umanamente comprensibili.
Su certe cose e' il governo in carica che deve agire....
im modo corretto e non demagogico pero'...

> Tanto la colpa è sempre del Governo.

No, non e' del governo... e' di quei furboni che l'hanno votato, purtroppo....

Un caro saluto a tutti
Franco B

P.S. spero che a nessuno venga in mente di replicare con frasi del tipo
"questa e' una mailing list di clarinetto e non ci si deve occupare di politica"
poiche', come in tutto cio' che riguarda la societa', la politica e' essenziale.
E senza giuste politiche per la cultura, e la musica in particolare,
qui si finirebbe si di parlare di musica ma senza riuscire ad avere un pubblico
a cui comunicare qualcosa.

----------------------------------------------------------------
This message was sent using IMP, the Internet Messaging Program.

   
     Copyright © Woodwind.Org, Inc. All Rights Reserved    Privacy Policy    Contact charette@woodwind.org