Clair Archive - Posting 000019.txt from 2003/10
From: fabio.bertini@-----.it Subj: R: [clair] vandoren Date: Wed, 15 Oct 2003 04:25:59 -0400
Maestro qual è il rapporto in termini di durezza con le ance tradizionali,
quelle della scatola blu per intenderci, per esempio una tradizionale 3 a
che numero corrisponde delle "56, rue Lepic ". Oppure assomigliando ad un
taglio tedesco sono più vicine alle V12.
Grazie
Saluti
Fabio
-----Messaggio originale-----
Da: Alessandro Carbonare [mailto:carbo@-----.fr]
Inviato: martedì 14 ottobre 2003 17.25
A: clair@-----.org
Oggetto: [clair] vandoren
Ciao !
Torno da un viaggio all'estero dove ho collaudato le nuove ance della
Vandoren. Usciranno a Gennaio e si chiameranno: "56, rue Lepic " ( é
l'indirizzo della Vandoren a Parigi )
Assomiglia molto ad un taglio tedesco, c'é molta "spina dorsale" e per il
momento mi sembra che l'ancia "tenga " bene anche alla distanza.
Ma la trovata geniale ( ed era ora ) é un altra ! Le ancie, una volta
terminata la lavorazione in fabbrica, vengono chiuse in scatole "ermetiche".
C'é un foglio di carta tipo "stagnola" che blocca l'atmosfera della fase
finale di lavorazione e fino a quando la scatola non viene aperta, il tutto
rimane "sigillato".
Cio' dovrebbe risolvere TANTI problemi.
Spero !
Ciao!
Alessandro
PS Ho anche provato il nuovo "retableur". e' fatto di vetro temperato senza
l'aggiunta di carta vetrata ( é il vetro che é stato trattato per essere
ruvido ) . Per chi tocca le ancie anche sulla parte superiore.... viene
aggiunta una "matita" in vetro temperato ruvido con la quale si puo'
direttamente agire .
---------------------------------------------------------------------
Clair is supported by Woodwind.Org, http://www.woodwind.org/
|
|
 |