Clair Archive - Posting 000004.txt from 2001/11
From: "Marco Rosin" <marco.rosin@-----.it> Subj: R: [clair] R: [clair] Berlino contro Parigi Date: Fri, 09 Nov 2001 09:40:45 -0500
Caro Alessandro,
questa mattina ho avuto il fax contenente la lettera dei clarinettisti di
Berlino pubblicata su Das Orchester di luglio - agosto 2001. Te ne
ringrazio. Qualche riga è molto sbiadita, ma nel complesso lo scritto è
leggibile.
Ecco la traduzione che ne ho ricavato, cercando di mantenere il tenore
originale dell'appello dei Berlinesi.
La metto a disposizione di tutti i membri della mailing e, naturalmente,
rimango a disposizione.
Tra parentesi quadrate gli elementi testuali che nel tedesco sono
sottintesi, ma che in italiano sono necessari per una comprensione completa.
L'uso delle maiuscole è reso nel carattere della lingua italiana, così come
le formule convenzionali di interlocuzione, commiato...
La sopravvivenza del clarinetto tedesco è in pericolo
(Lettera aperta dei clarinettisti dell'Orchestra Filarmonica di Berlino)
Noi, il gruppo di clarinettisti dell'Orchestra Filarmonica di Berlino, come
pure altri musicisti firmatari, siamo estremamente preoccupati per la
sopravvivenza del clarinetto tedesco in relazione all'avvento del clarinetto
francese nel nostro Paese. Per illustrarVi la problematica più
dettagliatamente, permetteteci una breve panoramica storica sul clarinetto e
sull'origine dei due diversi sistemi.
Il clarinetto - sviluppato dallo chalumeau intorno al 1700 da Johann
Christoph Denner - divenne, grazie alla sua estensione sonora e al suo
fascino timbrico unico, uno strumento predominante dell'epoca ed ispirò
molti compositori di rilievo come Stamitz e Mozart, più tardi Weber, Brahms,
Reger e Richard Strauss, per la creazione di alcune delle loro opere di
maggiore importanza. In virtù della diteggiatura e del sistema di fori dello
strumento, parliamo di "clarinetto tedesco", o più precisamente di sistema
tedesco. A metà ottocento il "clarinetto francese" (chiamato anche
clarinetto Boehm), che differisce dal sistema tedesco nel suono per il
sistema di perforazione e nella tecnica di digitazione per il cosiddetto
sistema di chiavi ad anello, fu sviluppato dai francesi Theobald Boehm, H.E.
Klosé e L.A. Buffett. Per questo strumento furono scritte composizioni
importanti, particolarmente nel contesto francese di Ravel e Debussy, e nel
ventesimo secolo da Messiaen, Françaix e Strawinsky.
Il motivo della nostra preoccupazione è la crescente diffusione del sistema
francese presso le scuole di musica, le accademie superiori di musica e le
orchestre tedesche. Ammesso che le [nostre] informazioni corrispondano al
vero, nel Baden-Württemberg si sta prendendo in considerazione la nomina di
esponenti del clarinetto Boehm su due posti vacanti di Professore di
clarinetto, categoria C4. In questi sviluppi noi clarinettisti vediamo la
sopravvivenza del clarinetto tedesco in estremo pericolo e non vogliamo
stare a guardare ulteriormente gli eventi senza intervenire.
Desideriamo richiamare energicamente l'attenzione sulle molte possibilità
esecutive di carattere strumentale e su quelle timbriche, uniche nel loro
genere. Il nostro strumento rappresenta una componente importante della
molto ammirata tradizione orchestrale in Germania.
Degno di nota ci appare il fatto che da qualche tempo, presso la Chicago
Symphony Orchestra, su iniziativa del suo Direttore principale Daniel
Barenboim, per l'esecuzione del repertorio sinfonico tedesco si è passati
dal clarinetto Boehm a quello tedesco, mentre da noi si promuove la
sostituzione del sistema tedesco con il francese. Il suono del clarinetto
tedesco ha particolarmente affascinato Barenboim durante molte
collaborazioni direttoriali con l'Orchestra Filarmonica di Berlino, e anche
come direttore della Staatskapelle di Berlino.
Sarebbe un danno irreparabile e imperdonabile in relazione alle
responsabilità verso i posteri, se suoni preziosi andassero perduti nella
musica a causa di incuria nei confronti di una tradizione. Esso, il
clarinetto tedesco, è da conservare come valore culturale della nostra
storia della musica tedesca e ciò, di conseguenza, è un compito urgente per
tutti i principali istituti di formazione.
Nella Germania meridionale, attraverso la grande tradizione della musica per
strumenti a fiato che si amplia in continuazione, crescono giovani talenti.
Dopo la formazione strumentale di base sul sistema tedesco, presso due
importanti scuole superiori di musica del Baden-Württemberg [essi]
troverebbero docenti del sistema Boehm. I due sistemi di clarinetto
differiscono parecchio sul piano costruttivo e su quello della tecnica
esecutiva. Di conseguenza è prevedibile che i giovani clarinettisti tedeschi
emigrerebbero verso altre scuole superiori di musica. Vogliamo che le scuole
superiori tedesche formino in relazione al fabbisogno del mercato tedesco e
del contesto orchestrale tedesco?
Ci appelliamo, quindi, con urgenza a Voi, quali responsabili culturali e
politici, perché vi attiviate affinché l'invito ad insegnare alle giovani
generazioni nel nostro Paese, sia rivolto solo ad esponenti del sistema
tedesco, specialisti sia sul piano artistico, sia su quello pedagogico.
In attesa della Vostra pregiata opinione, trasmettiamo i più sentiti
ringraziamenti e cordiali saluti.
I clarinettisti dell'Orchestra Filarmonica di Berlino
Lo scritto del gruppo di clarinettisti dell'Orchestra Filarmonica di Berlino
è stato spedito, nei medesimi termini, ai seguenti destinatari:
- Ministro Prof. Dr. Julian Nida-Rümelin, presso il Cancellierato federale
- Deutscher Musikrat (Consiglio musicale tedesco)
- Rettrice della Scuola superiore di musica statale di Friburgo, Signora
Professoressa Dr. Mirjam Nastasi
- Consiglio dei Rettori delle Scuole superiori di musica tedesche
- Segreteria del Consiglio permanente del Ministero della Cultura
- Schott Musik International, Mainz, redazione di Das Orchester
- Ministero della Scienza, Ricerca ed Arte dello Stato del Baden-Württemberg
- Alle Scuole superiori di musica di Brema, Würzburg, Rostock, Stoccarda,
Weimar, Saarbrücken, Trossingen, Düsseldorf, Karlsruhe, Dresda, Essen,
Francoforte, Hannover, Mannheim, Lipsia, Monaco, Lubecca, Detmold, Friburgo,
Colonia, Amburgo, Berlino
-----Messaggio Originale-----
Da: "alessandro carbonare" <carbo@-----.fr>
A: <clair@-----.org>
Oggetto: Re: [clair] R: [clair] Berlino contro Parigi
> mi serve il tuo numero di fax !
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