Clair Archive - Posting 000079.txt from 2001/06
From: "Leva, Paolo" <paolo.leva@-----.se> Subj: Re: [clair] Buddy De Franco Date: Sat, 09 Jun 2001 05:50:08 -0400
Se c'=E8 un inseguimento della perfezione che =E8 a mio parere valido =
=E8 quello di assumere controllo di tutto lo strumento per poi essere =
capaci di suonare omogenei quando si vuole essere omogenei, e =
discontinui quando le caratteristiche della musica che si suona lo =
richiedono. Essere non omogenei per scelta artistica (vedi ad esempio =
alcuni brani di Gioira Feidman) =E8 un conto, non esserlo per motivi =
tecnici =E8 un altro. Considerazioni banali, lo so, per=F2...
Comunque chi castiga la non omogeneit=E0 a priori sbaglia, anche in =
Mozart si pu=F2 essere non omogenei per cercare un effetto musicale, =
basta farlo consapevolmente, cos=EC come pure pu=F2 esserlo il giocare =
con l'intonazione. Da questo punto di vista =E8 un po' un peccato che la =
musica contemporanea viaggia verso una scrittura cos=EC puntigliosa =
(addirittura l'esatta diteggiatura) che lo spazio riservato al musicista =
mi sembra venga ridotto, ma forse si tratta solo di trovare nuovi spazi =
espressivi all'interno di questa scrittura.
Ciao!
Paolo
----- Original Message -----=20
From: "Andrea Serrajotto" <aserraj@-----.it>
To: <clair@-----.org>
Sent: Saturday, June 09, 2001 11:12 AM
Subject: Re: [clair] Buddy De Franco
> io penso che non sia male n=E8 perseguire l'omogeneit=E0 di suono, =
n=E8 fare
> l'esatto contrario. Basta avere un po' di riguardo per la musica che =
si sta
> eseguendo. Ok per l'espressivit=E0 sulla non-omogeneit=E0 dello =
strumento, ma
> occorre che questo poi non diventi una scusa per non studiare ore e =
ore come
> soffiare nel tubo :)
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> For additional commands, e-mail: clair-help@-----.org
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